Chakapuli: Autentico Stufato Georgiano di Agnello e Dragoncello
Chakapuli di Agnello
Un vivace stufato georgiano con tenero agnello, dragoncello aromatico e prugne verdi acerbe nel vino bianco.
Informazioni nutrizionali (per porzione)
Il Chakapuli è uno dei piatti più amati della Georgia, preparato tradizionalmente in primavera quando le prime prugne verdi acerbe e il dragoncello fresco arrivano sui mercati. È uno stufato incredibilmente vivace che sfida la tipica reputazione pesante dei piatti a base di carne. Invece di un fondo denso a base di farina, otterrete un brodo leggero e aromatico, infuso con una quantità massiccia di erbe fresche e l'acidità unica e stuzzicante delle prugne non ancora mature. È una vera celebrazione della freschezza che risulta al tempo stesso confortante e incredibilmente rigenerante.
Il segreto per un grande Chakapuli risiede nel dragoncello. Potreste pensare che la ricetta ne richieda troppo, ma la dolcezza simile all'anice delle erbe bilancia perfettamente l'acidità del vino bianco secco e delle prugne aspre. Sebbene l'agnello sia la scelta tradizionale per il suo sapore ricco, anche il vitello funziona magnificamente. Servite questo piatto in ciotole profonde con abbondante pane croccante per assorbire ogni goccia del fragrante liquido: è un assaggio genuino delle montagne del Caucaso che vorrete ricreare ogni stagione.
Ingredienti
- Spalla d'agnello, tagliata a cubetti di 2,5 cm:900 g
- Foglie di dragoncello fresco, tritate:60 g
- Coriandolo fresco, tritato:30 g
- Cipollotti freschi, affettati:100 g
- Prugne verdi acerbe (Tkemali):200 g
- Vino bianco secco (tipo Rkatsiteli o Sauvignon Blanc):350 ml
- Spicchi d'aglio, tritati:4 pezzi
- Peperoncino verde (Serrano o Thai), affettato:1 pezzo
- Sale:1 cucchiaino
- Pepe nero macinato fresco:0,5 cucchiaino
Istruzioni
Consigli e Note
- Se le prugne verdi aspre sono fuori stagione, potete sostituirle con 120 ml di salsa Tkemali verde non zuccherata.
- Non usate il dragoncello essiccato; le foglie fresche sono essenziali per il profilo aromatico brillante e floreale di questo piatto.
- Lo stufato è ancora più buono il giorno dopo, quando i sapori hanno avuto più tempo per fondersi insieme.
- Per un'esperienza autentica, servite con un pane tradizionale georgiano come lo Shoti, o una pagnotta croccante a lievitazione naturale.
